Milano capitale mondiale dell’AI, firmato il Manifesto per la candidatura Onu. Si muovono anche Cina e Corea

Milano Finanza

12 ottobre 2026

A cura di: Sara Bichicchi

L’articolo ricostruisce il passaggio dall’idea lanciata in estate da AmCham Italy al Manifesto firmato all’Assemblea di Assolombarda e raccoglie le dichiarazioni di Simone Crolla sulle adesioni e sul posizionamento di Milano. Ampio spazio al quadro competitivo: l’alleanza per la governance dell’AI promossa dalla Cina con oltre venti Paesi dell’Indo-Pacifico, l’iniziativa della Corea del Sud presso le Nazioni Unite e la mozione di Norvegia, Finlandia e
Commissione europea all’Assemblea generale per avviare un percorso verso un’agenzia. Secondo la testata l’iter entrerà nel vivo nel 2027; il prossimo passo è la presentazione del 9 novembre.

«Al Manifesto aderiscono una ventina di personalità eminenti della società civile milanese, tutti i rettori delle università di Milano e importanti imprenditori, con inoltre il forte sostegno di Assolombarda e Confcommercio.»

«L’Europa, l’Italia e in particolare Milano si trovano inoltre in una posizione baricentrica rispetto ai due poli in cui si sviluppa l’AI di frontiera: San Francisco negli Stati Uniti e la Cina.»

«Siamo stati i primi, come società civile, a portare il tema della governance dell’AI a questo livello. Abbiamo un vantaggio competitivo che la politica deve cogliere. La presidente Giorgia Meloni oggi […] ha dimostrato di voler cogliere questa opportunità.»

DICHIARAZIONI DI SIMONE CROLLA — CONSIGLIERE DELEGATO DI AMCHAM ITALY