Parte il “Progetto Radegonda”: Milano vuole diventare sede dell’organismo Onu per l’Intelligenza artificiale

Il Giorno

12 ottobre 2026

A cura di: Redazione Milano

L’articolo presenta il Progetto Radegonda e il Manifesto firmato da AmCham Italy, Assolombarda e Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, aperto ad altre adesioni. Ampio spazio alla competizione internazionale: la Repubblica di Corea lavora per riunire in un campus le funzioni AI di sei agenzie ONU, mentre la Cina ha lanciato a Shanghai la World AI Cooperation Organization, esterna al sistema delle Nazioni Unite. Il Comitato promotore MilanoAI presenterà la candidatura alle istituzioni lunedì 9 novembre, dalle 15 alle 17.

«Il 26 dicembre 1883, alla prima della Gioconda di Ponchielli, il Teatro alla Scala si accese di luce elettrica grazie alla centrale di Santa Radegonda, la prima dell’Europa continentale, voluta da Giuseppe Colombo, ingegnere del Politecnico, con la tecnologia di Thomas Edison. 143 anni dopo l’intelligenza artificiale arriva ancora dagli Stati Uniti e bussa alla stessa porta.»

«Da qui il nome ‘Progetto Radegonda’. Il pericolo più concreto non è la macchina che si ribella, ma un’umanità che, delega dopo delega, resta formalmente al comando senza saperlo più esercitare. Per questo proponiamo un nuovo pilastro delle Nazioni Unite con sede a Milano, un elemento portante, che non scrive regole e non sanziona, ma aiuta gli Stati a valutare con criteri condivisi capacità e rischi dei sistemi più avanzati.»

DICHIARAZIONI DI SIMONE CROLLA — CONSIGLIERE DELEGATO DI AMCHAM ITALY